Il 26 settembre 2021 il popolo svizzero votava sul «matrimonio per tutti», cioè l'apertura del matrimonio civile alle coppie dello stesso sesso. La modifica del Codice civile era stata adottata dal Parlamento nel dicembre 2020, prima che un referendum lanciato da ambienti conservatori e dall'UDF portasse l'oggetto davanti al popolo.
Il progetto andava ben oltre il simbolo: accesso al matrimonio con tutti i suoi effetti (nome, naturalizzazione agevolata, diritto successorio), possibilità di adozione congiunta e accesso alla donazione di sperma per le coppie di donne sposate — il punto più conteso della campagna.
Il Consiglio federale, un'ampia maggioranza del Parlamento e la maggior parte dei partiti sostenevano la riforma. Il campo contrario, minoritario, articolava due timori principali: l'apertura verso la maternità surrogata e l'idea che una riforma così fondamentale richiedesse una base costituzionale, non una semplice legge.
La posta in gioco superava il solo diritto di famiglia: toccava l'uguaglianza, la filiazione e il modello di società. La partecipazione è stata del 52,6 %, e il netto sì ha fatto della Svizzera uno degli ultimi Paesi dell'Europa occidentale a compiere questo passo.
▲ Cantoni che hanno accettato Tutti i 26 cantoni, senza eccezione. Sostegni più forti: Basilea Città, Ginevra (65,1 %), Vaud (65 %), Zurigo. Vallese (55,5 %) e Ticino (52,9 %) hanno accettato più sobriamente. | ▼ Cantoni che hanno rifiutato Nessuno. Per un oggetto sottoposto a referendum facoltativo era richiesta solo la maggioranza del popolo — ampiamente raggiunta. |
Attori e personalità
▲ Campo del Sì • Consiglio federale (Karin Keller-Sutter) • PS, Verdi, PLR, PVL e maggioranza del Centro • Organizzazioni LGBTIQ (Pink Cross, Federazione arcobaleno) • Ampia società civile e ambienti economici | ▼ Campo del No • UDF (promotrice del referendum) • Parte dell'UDC e del Centro • Ambienti conservatori e religiosi • Comitato «No al matrimonio per tutti» |
Argomenti e verdetti
▲ Argomenti A FAVORE (campo del Sì) Le coppie dello stesso sesso potranno sposarsi e adottare « Il matrimonio per tutti pone fine a una discriminazione e consente l'adozione congiunta. » — Comitato «Sì», 2021 ✓ Argomento confermato Confermato: la riforma è entrata in vigore il 1° luglio 2022. Già il primo giorno decine di coppie si sono sposate (26 a Zurigo); l'UST ha registrato 778 matrimoni tra persone dello stesso sesso nel 2022 e 949 nel 2023, con l'adozione congiunta ora aperta alle coppie sposate. Fonte: UST, statistica dei matrimoni 2022-2023; admin.ch, entrata in vigore. L'accesso alla donazione di sperma pone fine a una disuguaglianza « Le coppie di donne sposate potranno ricorrere alla donazione di sperma in Svizzera, senza andare all'estero. » — Sostenitori, 2021 ✓ Argomento confermato Confermato: dal 1° luglio 2022 le coppie di donne sposate hanno accesso alla donazione di sperma in Svizzera, con riconoscimento di entrambe le madri dalla nascita. Le banche del seme romande hanno rapidamente formato liste d'attesa, segno di una domanda reale. Fonte: RTS / Le Temps, 2022; DFGP, matrimonio per tutti. | ▼ Argomenti CONTRO (campo del No) Il matrimonio per tutti aprirà la via alla maternità surrogata « Autorizzare la donazione di sperma porterà inevitabilmente a legalizzare la maternità surrogata. » — Comitato referendario, 2021 ✗ Argomento smentito Smentito: quattro anni dopo, la maternità surrogata resta totalmente vietata in Svizzera (art. 119 Cost.). Nessuna legalizzazione né progetto concluso ha seguito il matrimonio per tutti; la «china scivolosa» annunciata non si è materializzata. Fonte: Costituzione federale, art. 119; nessuna modifica legale dal 2022. Una tale riforma richiede una base costituzionale « La donazione di sperma per le coppie di donne necessita di una modifica della Costituzione, non di una semplice legge. » — Oppositori, 2021 ✗ Argomento smentito Smentito: la modifica del Codice civile, sottoposta a referendum facoltativo e approvata dal 64,1 % del popolo, è entrata in vigore senza che alcuna contestazione giuridica abbia avuto esito. La via legislativa è stata ritenuta sufficiente e ha tenuto. Fonte: Cancelleria federale; entrata in vigore 01.07.2022. |
Bilancio fattuale
2 Confermato | 0 P. confermato | 0 P. smentito | 2 Smentito |
| ✓ | Matrimoni: la riforma applicata In vigore dal 1° luglio 2022, la riforma ha permesso migliaia di unioni: 778 matrimoni tra persone dello stesso sesso nel 2022, 949 nel 2023, oltre 4700 unioni (matrimoni e conversioni) registrate finora. Fonte: UST, 2023-2024. |
| ✓ | Donazione di sperma e filiazione: accesso effettivo Le coppie di donne sposate accedono alla donazione di sperma in Svizzera da luglio 2022, con riconoscimento di entrambe le madri. La domanda si è concretizzata in liste d'attesa nelle banche romande. Fonte: RTS, 2022. |
| ~ | Normalizzazione demografica Dopo un picco di recupero nel 2023, i matrimoni dello stesso sesso sono diminuiti (800 nel 2024) e le conversioni di unioni domestiche registrate sono calate nettamente — effetto atteso una volta assorbita la domanda accumulata. Fonte: UST, 2024. |
Il matrimonio per tutti è stato una delle riforme sociali più consensuali degli ultimi decenni: 64,1 % di sì e tutti i cantoni acquisiti, una rarità per un oggetto così sensibile.
Sul piano dei fatti, le promesse del campo del Sì si sono concretizzate rapidamente: matrimoni da luglio 2022, adozione congiunta, accesso alla donazione di sperma. I dati dell'UST confermano un uso reale, segnato da un picco di recupero nel 2023 e poi da una normalizzazione.
I timori del campo del No, invece, non si sono verificati: la maternità surrogata resta vietata e la via legislativa scelta non ha subito invalidazioni. La «china scivolosa» è rimasta teorica.
Quattro anni dopo, la riforma appare stabilizzata e integrata nel diritto ordinario di famiglia, senza gli sconvolgimenti annunciati dai suoi oppositori.