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Refusée Genève Institutions et démocratie 05 juin 2016

Iniziativa «Per la traversata del lago» (iscrizione nella Costituzione ginevrina)

Il 5 giugno 2016 i Ginevrini hanno accettato con il 62,8% un'iniziativa dell'Entente (PLR–PDC) che iscriveva nella Costituzione cantonale il principio di una «traversata del lago»: una grande circonvallazione autostradale che collega le due rive, molto a valle della città,…

L'enjeu de l'époque

Il 5 giugno 2016 i Ginevrini hanno accettato con il 62,8% un'iniziativa dell'Entente (PLR–PDC) che iscriveva nella Costituzione cantonale il principio di una «traversata del lago»: una grande circonvallazione autostradale che collega le due rive, molto a valle della città, per chiudere l'anello stradale del cantone.

L'oggetto non era un credito di costruzione ma un principio: l'iscrizione costituzionale doveva obbligare le autorità a portare avanti e concretizzare un progetto dibattuto da decenni a Ginevra, dove la questione dell'attraversamento del lago e della rada torna regolarmente davanti al popolo.

La campagna ha contrapposto una destra fiduciosa nel decongestionamento promesso a una sinistra che denunciava un'opera «superata, inutile e dispendiosa», dal costo stimato in almeno 3,8 miliardi di franchi. Il Consiglio di Stato sosteneva il principio; la realizzazione dipendeva in gran parte dalla Confederazione, trattandosi di una strada nazionale.

Nota metodologica — AfterVote valuta soltanto gli argomenti verificabili alla luce dei fatti osservati dopo lo scrutinio. Le promesse e i timori ancora in sospeso o non verificabili non vengono giudicati.
▲ Sì — 62,8%
Il principio di una traversata del lago è iscritto nella Costituzione ginevrina. Sostegno netto della destra e degli ambienti economici.
▼ No — 37,2%
La sinistra e gli ecologisti non riescono a bloccare il principio, nonostante gli allarmi su costi e utilità.

Le forze in campo

▲ Fronte del Sì (Entente)
PLR Ginevra e PDC, all'origine dell'iniziativa
Consiglio di Stato favorevole al principio
Ambienti economici TCS, associazioni stradali
Destra popolare UDC, MCG
▼ Fronte del No
Partito socialista e i Verdi ginevrini
Ensemble à Gauche solidaritéS, PdL
Ambienti ambientalisti costo e impatto

Argomenti e verdetti

▲ Argomenti A FAVORE (fronte del Sì)
Chiudere la circonvallazione e decongestionare la città
✗~ Non concretizzato finora.
Quasi dieci anni dopo il voto, nessuna opera è stata costruita: il traffico ginevrino non è stato alleggerito da una traversata rimasta sulla carta. Il principio costituzionale non ha, da solo, realizzato un solo metro di strada.
Fonte : RTS / Le Temps, 2018–2023
Iscrivere il principio garantirà la concretizzazione del progetto
✓~ Parzialmente verificato.
L'ancoraggio ha tenuto in vita il dossier: la Confederazione lo ha riaperto nel febbraio 2023 e citato nella sua pianificazione stradale. La realizzazione resta però lontana, un finanziamento federale è previsto solo verso il 2028–2031.
Fonte : RTS, 23 febbraio 2023
▼ Argomenti CONTRO (fronte del No)
Un progetto «superato, inutile e dispendioso»
« un progetto superato, inutile e dispendioso »
✓~ Confermato su costi e tempi.
Il preventivo è passato da circa 3,8 miliardi a quasi 4,8 miliardi di franchi e, quasi dieci anni dopo il voto, il cantiere non è ancora iniziato. Il giudizio di «inutilità» resta politico, ma la lentezza e la deriva dei costi danno credito agli oppositori.
Fonte : Sinistra ginevrina, citata da Le Courrier / TdG, 2016–2018
Un rischio finanziario maggiore per Ginevra
✓~ In parte avverato.
Il costo stimato è salito a 4,775 miliardi. La maggior parte del finanziamento spetta ora alla Confederazione (strada nazionale), il che sposta parte del rischio cantonale ma conferma l'entità del conto temuto.
Fonte : Le Temps, 2023

Il bilancio, quasi dieci anni dopo

Il voto del 2016 ha iscritto un simbolo più che un cantiere. La traversata è rimasta sulla carta per anni prima che Berna riaprisse il dossier nel 2023 — senza che un'opera fosse comunque avviata.

62,8%
di sì al principio della traversata
~4,8 mld
costo ora stimato (contro 3,8)
2023
la Confederazione riapre il dossier
0
opere costruite finora
Da notare — La traversata rientra nelle strade nazionali: la sua realizzazione dipende dalla Confederazione, che prevede un finanziamento solo verso il 2028–2031. Il principio è costituzionale, ma il calendario resta sospeso alle decisioni federali.
Analyse éditoriale
Conclusion

Il plebiscito del 2016 illustra un classico ginevrino: un popolo che dice sì a un'infrastruttura di decongestionamento, ma un progetto che si scontra poi con la propria complessità finanziaria e federale. Iscrivere un principio nella Costituzione non costruisce un ponte; crea soprattutto l'obbligo politico di non seppellirlo.

Con quasi dieci anni di distanza, in parte hanno visto giusto gli oppositori su costi e tempi: il conto è salito da 3,8 a 4,8 miliardi e nessun cantiere è partito. Ma il fronte del sì non ha perso tutto: l'ancoraggio ha impedito l'abbandono puro e semplice, e la Confederazione ha riaperto il dossier nel 2023.

La sorte della traversata si giocherà ormai a Berna, nei programmi di finanziamento delle strade nazionali. Ginevra ha votato una rotta; le resta da convincere la Confederazione a pagarne il prezzo.