Adottata nel 1874, la Costituzione federale è stata riveduta più di 140 volte in un secolo. Il testo è diventato un mosaico: lingua invecchiata, disposizioni obsolete — come il divieto dell’assenzio — e soprattutto numerosi diritti fondamentali esistenti solo nella giurisprudenza del Tribunale federale, senza essere scritti nero su bianco.
Dagli anni 1960 matura l’idea di un «aggiornamento». Dopo un lungo lavoro (1987-1998), nel dicembre 1998 il Parlamento adotta il decreto federale relativo a un aggiornamento della Costituzione. L’intenzione è chiara e ripetuta: codificare il diritto esistente, modernizzare e strutturare il testo, senza introdurre cambiamenti materiali.
La campagna è discreta: la partecipazione non supererà il 35,9 %. Il Consiglio federale e la quasi totalità dei partiti sostengono la revisione. L’opposizione viene da due fronti opposti: una destra nazionalista che teme cambiamenti introdotti di nascosto e una parte della sinistra che giudica la riforma troppo timida.
Il 18 aprile 1999 il testo è accettato dal popolo (59,2 % di sì) e dai Cantoni (doppia maggioranza, 13 contro 10). La nuova Costituzione entra in vigore il 1° gennaio 2000 e sostituisce quella del 1874.
▲ Cantoni che hanno accettato Zurigo, Berna, Lucerna, Zugo, Friburgo, Soletta, Basilea Città, Basilea Campagna, Grigioni, Ticino, Vaud, Neuchâtel, Ginevra, Giura | ▼ Cantoni che hanno rifiutato Uri, Svitto, Obvaldo, Nidvaldo, Glarona, Argovia, San Gallo, Sciaffusa, Appenzello Interno, Appenzello Esterno, Turgovia, Vallese |
Attori e personalità
▲ Campo del Sì • Consiglio federale (favorevole) • PPD, PLR, PS, Verdi, PLS, PEV, UDF, AdI, Lega (parole per il Sì) • UDC (parola nazionale favorevole malgrado sezioni dissidenti) • Ambienti economici (economiesuisse, USAM, Unione svizzera dei contadini) • Sindacati (USS, Travail.Suisse) | ▼ Campo del No • Partito della libertà (FPS) • Partito cattolico-conservatore (KVP) • Partito svizzero del Lavoro (PdL) (revisione giudicata troppo timida) • Democratici Svizzeri • Sezioni dissidenti di UDC e UDF (UDC BS, LU, SG, SO, SZ, UR, ZG, ZH) |
Argomenti e verdetti
▲ Argomenti A FAVORE (campo del Sì) Una Costituzione moderna e leggibile « Il testo del 1874 è diventato illeggibile e pieno di disposizioni superate; va aggiornato. » — Campo del Sì (Consiglio federale), 1999 ✓ Argomento confermato La Costituzione del 2000 ha soppresso gli articoli obsoleti, modernizzato la lingua e chiarito la struttura. È unanimemente riconosciuta come più leggibile e sistematica del testo del 1874. Fonte : Costituzione federale del 18 aprile 1999 (RS 101) Iscrivere i diritti fondamentali nel testo « I diritti riconosciuti solo dalla giurisprudenza devono figurare nero su bianco nella Costituzione. » — Campo del Sì, 1999 ✓ Argomento confermato La nuova Costituzione ha codificato un vero catalogo di diritti fondamentali (art. 7-36) finora dispersi nella giurisprudenza, e ha iscritto esplicitamente garanzie come il diritto di sciopero (art. 28). Fonte : Art. 7-36 e 28 Cost. | ▼ Argomenti CONTRO (campo del No) Un aggiornamento che fa passare cambiamenti di nascosto « Con il pretesto della pulizia si introducono novità e si minacciano i fondamenti tradizionali. » — Destra nazionalista (FPS, Democratici Svizzeri), 1999 ✗~ Parzialmente smentito La revisione è rimasta essenzialmente un aggiornamento formale: nessun grande stravolgimento materiale ne è derivato. Alcune novità reali, come la codificazione del diritto di sciopero, danno però in parte ragione ai critici. Fonte : Dottrina costituzionale; messaggio del Consiglio federale Una revisione troppo timida, occasione mancata « Ci si accontenta di una spolverata invece di affrontare le vere riforme necessarie. » — Sinistra della sinistra (Partito del Lavoro), 1999 ✓~ Parzialmente confermato La critica si verifica in parte: l’aggiornamento fu volutamente minimo. Le riforme di fondo — diritti popolari, riforma della giustizia — sono arrivate separatamente in seguito, e la Costituzione è stata da allora modificata decine di volte. Fonte : Riforme costituzionali dal 2000 |
Affiches de campagne (2)
Bilancio fattuale
2 Confermato | 1 Parz. confermato | 1 Parz. smentito | 0 Smentito |
| ✓ | Una Costituzione entrata in vigore e tuttora vigente Il testo è entrato in vigore il 1° gennaio 2000, ha sostituito la Costituzione del 1874 e rimane oggi la legge fondamentale della Svizzera. Fonte : Costituzione federale (RS 101) |
| ✓ | I diritti fondamentali ora scritti Il catalogo dei diritti fondamentali e garanzie come il diritto di sciopero figurano ora esplicitamente nel testo, fungendo da riferimento per i tribunali. Fonte : Art. 7-36 Cost. |
| ~ | Un testo vivo, continuamente emendato Dal 2000 la Costituzione è stata modificata decine di volte per iniziativa popolare (minareti, espulsione dei criminali stranieri, immigrazione…), confermando al contempo la sua vitalità e il carattere solo iniziale dell’aggiornamento del 1999. Fonte : Cancelleria federale, revisioni costituzionali |
L’aggiornamento del 1999 ha mantenuto la sua promessa principale: modernizzare e chiarire la Costituzione senza stravolgerne la sostanza. Il testo del 1874, divenuto illeggibile, ha ceduto il posto a una legge fondamentale strutturata, liberata dalle sue scorie e ancora in vigore un quarto di secolo dopo.
Il suo contributo più duraturo è senza dubbio la codificazione dei diritti fondamentali: garanzie finora riconosciute dalla sola giurisprudenza sono diventate diritto scritto, offrendo a cittadini e tribunali un riferimento chiaro.
Le due opposizioni si sono ampiamente smussate. Il timore della destra — cambiamenti introdotti di soppiatto — non si è verificato, salvo alcune novità puntuali. La critica della sinistra — una revisione troppo timida — era invece fondata: le grandi riforme sono arrivate più tardi e a piccoli passi.
Venticinque anni dopo, la Costituzione del 2000 appare meno come una rottura che come una base ammorbidita, concepita per durare pur essendo continuamente completata dalla democrazia diretta.